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CTU e Periti

L’ALBO DEI CONSULENTI TECNICI E DEI PERITI DEL TRIBUNALE

Presso ogni Tribunale è  istituito un albo dei Consulenti Tecnici d'Ufficio del Giudice (art. 13 e segg.  disp. att. c.p.c.)  ed un albo dei periti in cui vengono iscritti i nomi delle persone, fornite di particolari competenze professionali e tecniche, alle quali il Giudice può' affidare l'incarico di effettuare consulenze, stime e valutazioni utili ai fini del giudizio.

L'albo è tenuto a cura del Presidente del Tribunale e tutte le decisioni relative all'ammissione sono deliberate da un Comitato da lui presieduto e composto dal Procuratore della Repubblica, dal presidente del consiglio dell’ordine forense, dal presidente dell’ordine o del collegio a cui appartiene la categoria di esperti per la quale si deve provvedere, ovvero da loro delegati.

Il Presidente del Tribunale esercita l'attività di vigilanza e può promuovere procedimenti disciplinari (avvertimento, sospensione da(l'Albo per un tempo non superiore ad un anno, cancellazione dall'Albo) nei casi in cui il consulente od il perito non abbiano adempiuto agli obblighi derivanti dagli incarichi assunti, o non abbia mantenuto una determinata condotta morale e professionale.

CHI PUO’ ESSERE ISCRITTO

Possono essere iscritti agli albi dei consulenti e dei periti del Tribunale le persone, di specchiata moralità,  che siano fornite di specifica competenza tecnica in una determinata materia e figurino iscritti nelle rispettive associazioni professionali.

L'iscrizione nell'albo dei consulenti tecnici ed a quello dei periti può  essere richiesta mediante domanda al Presidente del Tribunale nella cui circoscrizione l'aspirante risiede o ha il domicilio professionale. La domanda deve contenere la dichiarazione di iscrizione all'ordine professionale o alla Camera di Commercio, l'indicazione della categoria e – con la massima precisione possibile – della specialità o delle specialità prescelte.

Per le categorie non previste dagli albi professionali è necessaria la previa iscrizione nell'albo dei Periti e degli Esperti, tenuto dalla Camera di Commercio.

I DOCUMENTI DA PRESENTARE

I documenti da presentare ai fini dell’iscrizione sono:

  1. domanda di iscrizione all'Albo, in bollo da € 16,00, con indicazione specifica delle materie richieste;
  2. fotocopia del documento di identità  e del codice fiscale;
  3. autocertificazione firmata relativamente alla data di nascita , residenza,  iscrizione all’albo o collegio professionale, ed indicazione del o dei  titoli attestante la  speciale competenza tecnica 
  4. curriculum vitae firmato (con l'indicazione della propria mail/posta elettronica certificata (PEC);
  5. titoli e documenti vari per dimostrare la speciale competenza tecnica e l'esperienza professionale acquisita (titoli scolastici, attestazione di terzi, perizie stragiudiziali o consulenze di parte comprovanti lo svolgimento di attività' professionali di tipo valutativo, pubblicazioni).
  6. attestazione di iscrizione al REGINDE (registro degli indirizzi di posta elettronica certificata) in quanto dal 30.06.2014 tutte le perizie e consulenze devono essere  presentate solo in via telematica ai sensi della normativa del processo civile telematico ( per informazioni a riguardo andare sul sito del Ministero della Giustizia; cliccare sezione processo civile telematico; poi andare su portale servizi telematici del Ministero della Giustizia ed individuare le sezioni  con le informazioni relative,  agli ausiliari del giudice alla trasmissione degli atti in via telematica,  all’iscrizione al Reginde

DOVE SI RICHIEDE

La domanda può essere scaricata dal sito del Tribunale di Verona(www.tribunale.verona.giustizia.it) sezione  servizi per i professionisti, albo dei ctu  ed albo dei periti, cliccando nella schermata oltre i relativi albi compare lo schema di domanda e di autocertificazione. 

La domanda va presentata corredata dei documenti prima elencati in tribunale compresa la ricevuta di iscrizione al REGINDE al dott. Michele FABBRI primo piano, preferibilmente nei giorni di martedì e giovedì dalle 9,30 alle 12,30.

QUANTO COSTA

Marca da bollo da €  16,00 da allegare all'istanza di iscrizione

In caso di accoglimento della domanda di iscrizione, è dovuto il pagamento dell'importo di € 168,00 da effettuare mediante bollettino postale sul cc. n. 8003, intestato all'Agenzia delle Entrate' Centro Operativo di Pescara' tasse di concessione governative.

Nota bene: il mancato pagamento della tassa preclude l'effettiva iscrizione all'albo dei consulenti (art. 13 del D.P.R. 26/10/1972 n.641).

TEMPI

La domande saranno valutate per l’inserimento ogni 6 mesi

POSSIBILITÀ DI IMPUGNAZIONE:

le decisioni del Comitato per la tenuta degli albi sono reclamabili ai sensi  dell’art. 15 disp. att. c.p.c.  e dell’art.72 disp. att. c.p.p.

NOTE

Non è possibile essere iscritti all'albo CTU di un Tribunale diverso rispetto a quello competente nel comune di residenza o del domicilio professionale.

Gli iscritti all'Albo dei Consulenti e dei Periti del Tribunale sono tenuti a comunicare tempestivamente all'ufficio competente la cessazione dell'attività professionale ed il cambiamento dell'indirizzo e del numero telefonico.

Ogni richiesta di modifica dei dati presenti nell'Albo dei Consulenti e dei Periti deve essere comunicata al Dott. Michele Fabbri all'indirizzo michele.fabbri@giustizia.it.

Si ricorda che ai sensi dell'art. 15, secondo comma disp.  att. c.p.c. nessuno  può essere iscritto in più di un albo dei CTU.

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