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Amministrazione di sostegno

Definizioni

  • Amministratore di sostegno:la persona nominata dal giudice tutelare per assistere un soggetto che per effetto di una infermità ovvero di una menomazione fisica o psichica, si trova nella impossibilità, anche parziale o temporanea, di provvedere ai propri interessi;
  • Beneficiario: il soggetto a favore del quale è nominato un amministratore di sostegno;
  • Richiedente o ricorrente: La domanda può essere presentata dall'interessato, anche se minore, interdetto o inabilitato, dal coniuge, dalla persona stabilmente convivente, dai parenti entro in 4° grado , dagli affini entro il 2° grado, dal tutore o curatore e dal pubblico ministero.

    I responsabili dei servizi sanitari e sociali, se a conoscenza di fatti tali da rendere necessario il procedimento di amministrazione di sostegno, devono proporre il ricorso o darne notizia al pubblico ministero.

Istruzioni per gli adempimenti successivi alla presentazione dei ricorsi per la nomina di amministratore di sostegno

  1. Dopo aver presentato domanda (utilizzando il modello denominato “ricorso per l’istituzione di amministratore di sostegno”) mediante deposito nella Cancelleria della Volontaria giurisdizione, oppure tramite invio a mezzo posta raccomandata A/R alla stessa Cancelleria (l’indirizzo si trova nell’intestazione del modulo per il ricorso), il Giudice Tutelare fissa udienza di comparizione avanti a sé del richiedente, di tutti i parenti e del beneficiario.

    La Cancelleria informerà l’istante - mediante e-mail o fax (se forniti) o mediante posta ordinaria - della data di udienza e del termine entro il quale inviare la raccomandata ai parenti ed al beneficiario.

  2. Il ricorrente, se fornisce indirizzo di posta elettronica o numero di fax, riceverà rispettivamente via e-mail o via fax l’istanza e il decreto di fissazione d’udienza da stampare ed inviare mediante posta raccomandata A/R a tutti i parenti indicati ed al beneficiario. In caso il ricorrente non indichi un indirizzo di posta elettronica (e-mail) o un numero di fax, al momento del deposito della domanda dovrà fornire anche 1 marca da € 1,32 ed una busta affrancata precompilata col proprio nome ed indirizzo, che Cancelleria della Volontaria Giurisdizione utilizzerà per inviare una copia semplice dell’istanza e del decreto di fissazione d’udienza, che il richiedente dovrà -a sua volta- spedire in copia con raccomandata A/R al beneficiario e a ciascun parente indicato. La comunicazione ai parenti potrà avvenire anche in altre forme equivalenti alla raccomandata A/R che confermino l’espletamento dell’iter di comunicazione dell’udienza.
  3. All’udienza fissata devono comparire davanti al Giudice Tutelare il richiedente, i parenti ed il beneficiario (se non è stato dichiarato intrasportabile). Se il richiedente, all’atto della richiesta, deposita un certificato medico da cui risulti l’intrasportabilità del beneficiario anche a mezzo di ambulanza, il Giudice Tutelare fisserà l’udienza presso il luogo dove si trova il beneficiario.

    All’udienza, il richiedente è tenuto a depositare le cartoline di ricevimento delle raccomandate inviate.

    I parenti avvertiti, impossibilitati a presenziare, non sono tenuti a giustificare l’assenza.

  4. Quando, a seguito dell'udienza, il Giudice Tutelare emette il decreto di nomina, la Cancelleria provvede ad inviarne una copia autentica all’amministratore nominato, utilizzando la busta affrancata e la marca depositate unitamente al ricorso. La busta conterrà anche la comunicazione della data e dell’ora dell’udienza di giuramento, quando l’amministratore nominato si dovrà presentare davanti al Giudice Tutelare per assumere l’incarico.
  5. Trascorso un anno dall’udienza di giuramento, e allo scadere di ciascun anno di durata dell'amministrazione di sostegno, l’amministratore nominato dovrà depositare presso la Cancelleria o inviare per posta ordinaria la relazione dell’attività svolta, seguendo il modulo allegato denominato “relazione dell’amministratore”. La relazione verrà sottoposta al visto del Giudice Tutelare.
  6. CONTENUTI DEL CERTIFICATO MEDICO E DELLA DOCUMENTAZIONE MEDICO SANITARIA DA ALLEGARE
    • INTRASPORTABILITA’
    • DIAGNOSI
    • PROGNOSI
    • TERAPIA E MODALITA’ DI ASSUNZIONE
    • NECESSITA’ DI AUSILIO DI TERZE PERSONE PER L’ASSUNZIONE DELLA TERAPIA
    • FREQUENZA DELL’ASSISTENZA DA PARTE DI TERZE PERSONE – se giornaliera / settimanale ovvero in quali fasce orarie va assunta
    • ESAMI E CONTROLLI PERIODICI
    • RETE FAMILIARE DELL’ASSISTITO (se presente, indicare i familiari conosciuti)
    • RICHIESTE INOLTRATE DAL MEDICO DI FAMIGLIA A BENEFICIO DEL PAZIENTE (es. invalidità, indennità di accompagnamento)
    • ESENZIONE DAL PAGAMENTO DEL TICKET
    • RICHIESTE CHE IL MEDICO DI FAMIGLIA RITIENE OPPORTUNO INOLTRARE
    • ELENCO DELLE PROTESI E DEGLI AUSILI DI CUI IL PAZIENTE HA NECESSITA’ E DIRITTO (indicare anche quelli già eventualmente forniti)




Cancelleria Volontaria Giurisdizione